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STANDARD
Lo
Standard qui di seguito riportato è ufficialmente in vigore dal marzo 2001.
Rispetto al precedente le differenze sono minime, fatta eccezione per due
particolari di notevole rilevanza. Al
punto ORECCHIE, il nuovo Standard, descrive l’ideale
e i difetti di “orecchie naturalmente ricadenti” e non esiste più
alcun cenno alle orecchie tagliate. E’ evidente dunque che l’alano del
nuovo millennio, per corrispondere allo Standard, non potrà più essere
sottoposto a conchectomia. La S.I.A. in accordo con l’Ente Nazionale della
Cinofilia Italiana hanno stabilito che,
per il giudizio degli alani nati dal 1
agosto 2002 dovrà essere integralmente applicato il vigente standard della
razza emanato dalla F.C.I. . Al punto COLORE DEL MANTELLO, fa la sua ricomparsa il colore Platten, cioè gli Alani bianchi con larghe pezzature nere che vengono giudicati con i Neri e i Mantel Tiger. Di ciò ci rallegriamo, perché era per tutti inspiegabile che il precedente Standard avesse “dimenticato” un colore di mantello poco diffuso, ma del tutto regolare e da sempre riconosciuto. Dott Amelia Murante F.C.I. Standard Nr. 235/ 02 – 04 – 2001 (
Deutsche Dogge)
Cani da Montagna e Bovari Svizzeri.
Sezione
2.1: Molossoidi non sottoposti a
prova di Lavoro Brevi
cenni storici:
I diretti antenati dell’attuale Alano Tedesco sono l’antico
“ Bullenbeiser” e i grandi maschi impiegati nella caccia da seguita
e in particolare al cinghiale, cani di struttura e conformazione intermedia
tra un possente mastino di tipo inglese ( Mastiff) e un levriero agile e
leggero. Sotto la denominazione di Dogge
si intendeva un grande cane potente che non doveva obbligatoriamente
appartenere ad una determinata razza. In seguito le denominazioni
Ulmer Dogge ( Molosso di Ulm), Englische Dogge (Molosso Inglese),
Danische Dogge (Molosso Danese), Hatzrude (Grande Maschio per la caccia da
seguita), Saupacher (Acchiappascrofe o Cane da cinghiale) e Grosse Dogge (
Grande molosso) hanno designato differenti tipi di cani che si distinguevano
per il colore del mantello e per la mole. Nel 1878, a Berlino, un comitato
composto da sette allevatori e Giudici esperti, sotto la presidenza del Dottor
Bodinus, prese la decisione di raggruppare tutte le suddette varietà sotto il
nome di Deutsche Dogge (Alano Tedesco). In questo modo fu posta la prima
pietra per l’allevamento di una razza di origine tedesca. Nel 1880, in
occasione di un’esposizione a Berlino, fu redatto il primo Standard
dell’Alano Tedesco. A partire dal 1888, la razza fu affidata al “Deutscer
Doggen Club 1888 e.V.” che, nel corso degli anni, ha modificato lo Standard
in più riprese. Forma e contenuto attuali corrispondono al modello proposto
dalla F.C.I.. Aspetto
generale:
Nel
suo aspetto generale l’Alano Tedesco unisce fierezza, forza ed eleganza in
un insieme pieno di nobiltà. E’ grande, potente e di costruzione armoniosa.
L’Alano, grazie alla mole unita alla distinzione, all’armonia
dell’aspetto, alla proporzione delle forme, dà a colui che lo contempla
l’impressione di trovarsi di fronte ad una statua piena di nobiltà. E’
l’Apollo delle razze canine. TESTA Cranio
: Armoniosamente proporzionata nell’insieme,
lunga, stretta, con profili netti, molto espressiva, finemente cesellata (
soprattutto nella regione sott’orbitale ); le arcate sopraciliari sono ben
sviluppate senza, tuttavia, essere salienti. La distanza dall’estremità del
tartufo allo Stop deve corrispondere quanto più possibile alla distanza tra
lo Stop e la cresta occipitale, quest’ultima è poco pronunciata. Le linee
superiori del cranio e del muso devono essere parallele. Di fronte la testa
deve apparire stretta, il muso deve essere più largo possibile e i muscoli
delle guance
( masseteri ) solo leggermente accennati, mai marcatamente in rilievo. ARTI
Anteriori Spalla
: Dotata di muscolatura potente. Scapola lunga e obliqua, a formare col
braccio un angolo compreso tra i 100 e i 110 gradi. Grassella
( ginocchio )
: Solida,
posta all’incirca sulla verticale dell’anca. ANDATURA
:
Armoniosa, morbida, con buon allungo, leggermente elastica; gli arti visti dal
davanti o da dietro, si muovono parallelamente al piano del corpo. Pelo
: Cortissimo e fitto, liscio, lucente e ben aderente al corpo. Fulvo
:
Mantello dal giallo-oro
chiaro al giallo-oro intenso. E’ ricercata la maschera nera. Piccole macchie
al petto e ai piedi sono indesiderate.
Tigrato
: Colore del fondo dal
giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso con striature nere più regolari
possibile e nettamente disegnate, che seguono la direzione delle costole; è
ricercata la maschera nera. Piccole macchie al petto e si piedi sono
indesiderate.
Arlecchino
bianco e nero
( detto un tempo Tigerdoggen ) :
Fondo del mantello bianco puro, quanto più possibile privo di moschettature,
con macchie nero lacca dal contorno strappato di dimensioni varie e ben
ripartite su tutta la superficie
del corpo. Macchie parzialmente grigie o brune sono indesiderate. Nero
: Nero lacca, sono
ammesse macchie bianche. Fanno parte di questa varietà gli Alani Mantel Tiger,
nei quali il nero copre il tronco come un mantello, mentre il muso, il collo,
il petto, il ventre e l’estremità della coda possono essere bianchi, così
come gli Alani Platten nei quali il mantello è bianco con grandi macchie
nere.
Blu
: Blu acciaio puro,
sono ammesse macchie bianche al petto e ai piedi.
·
Aspetto Generale : Assenza
di dimorfismo sessuale. Mancanza di armonia delle forme. Soggetti troppo
leggeri o troppo pesanti. ·
Comportamento e carattere : Mancanza
di sicurezza. Nervosismo. Soglia di eccitazione bassa. ·
Testa : Assi
cranio-facciali non paralleli. Cranio convesso ( a mela ). Linee axio-facciali
convergenti. Stop poco pronunciato. Muscolatura delle guance ( masseteri )
troppo sviluppata. ·
Muso : Muso
appuntito. Labbra troppo poco sviluppate, o troppo sviluppate ( labbra
fluttuanti ).Canna nasale concava, convessa ( montonina ) o discendente verso
l’avanti ( naso
aquilino ).
·
Mascelle / Denti : Qualsiasi
diversità da una dentatura completa ( si ammette unicamente l’assenza dei
P1, ossia del primo premolare, nella mascella inferiore. La posizione
irregolare degli incisivi, anche se non compromette la chiusura normale della
mascella. Denti troppo piccoli. ·
Occhi : Palpebre
non aderenti al globo oculare. Congiuntiva troppo arrossata. Occhi chiari,
color giallo ambra, occhi blu slavato, occhi di colore diverso tra loro nei
cani unicolore. Occhi troppo distanti tra loro, troppo piccoli,
infossati o sporgenti. ·
Orecchie : Attaccate
troppo alte o troppo basse. Non aderenti o appiattite contro le guance. ·
Collo : Corto,
tozzo. Collo detto di cervo. Pelle del collo troppo lassa, giogaia. ·
Linea Dorsale : Dorso
insellato. Dorso di carpa. Dorso troppo lungo. Groppa più alta del garrese. ·
Groppa : Orizzontale
o troppo inclinata. ·
Coda : Troppo
grossolana. Troppo corta o troppo lunga. Attaccata troppo bassa o portata
troppo alta oltre la linea del dorso. Coda ad uncino, arrotolata o deviata
lateralmente. Coda deturpata da traumatismo, ingrossata alla sua estremità o
amputata. ·
Torace
: Coste piatte o troppo cerchiate (torace a botte).
Larghezza o profondità del torace insufficiente. Sterno troppo sporgente
(petto di pollo ). ·
Linea
inferiore : Ventre troppo poco retratto. Mammelle troppo
evidenti. ·
Arti
Anteriori : Angolazioni insufficienti. Ossatura troppo
leggera, muscolatura poco
sviluppata. Anteriore non in appiombo in stazione. ·
Spalla
: Spalla mal inserita, troppo caricata. Scapola troppo
dritta. ·
Gomito
: Scarsa solidità del gomito. Deviato all’esterno o
all’interno. ·
Avambraccio : Non
in appiombo. Aumentato di volume in corrispondenza del Carpo. ·
Carpo : Aumentato
di volume. Troppo inclinato o troppo dritto.
·
Metacarpo : Troppo
flesso o troppo verticale.
·
Arti
Posteriori : Angolazioni troppo chiuse o troppo aperte.
Garretti chiusi, vaccinismo o cagnolismo. ·
Garretti
: aumentati di volume. Poco solidi. ·
Piedi : Piatti,
dita aperte o troppo lunghe.
Speroni. ·
Andatura
: Passo corto. Andatura rigida. Ambio frequente o
continuato. Mancanza di coordinazione tra anteriore e posteriore. ·
Pelo
: Pelo duro, pelo opaco. ·
Colore
:
FULVO :
Mantello giallo grigiastro, giallo bluastro, isabella, o
giallo sporco TIGRATO
: Fondo del mantello blu argento,
blu isabella, tigrature slavate. ARLECCHINO
: Fondo del mantello punteggiato
di grigio blu, macchie in gran parte di colore giallastro o grigio blu. NERO
: Nero con riflessi gialli, bruni
o bluastri. BLU
: Mantello
con riflessi giallastri o nerastri. DIFETTI
GRAVI ·
Tartufo : Naso
carnicino, narici separate da un profondo solco. ·
Mascella / Denti : Prognatismo,
enognatismo, deviazione laterale
della mandibola. ·
Colore del Pelo : Alani
Fulvi e Tigrati con lista bianca, collare bianco, piedi, balzane ed estremità
della coda bianchi. Alani Blu con lista, collare, piedi, balzane ed estremità
della coda bianchi. Alani
Arlecchini : soggetti bianchi senza tracce di nero ( Albini ), soggetti sordi,
Alani dal mantello detto porcellanato, nei quali predominano le macchie blu,
grigie, fulve o anche tigrate; Alani Merle ( fondo del mantello grigio con
macchie nere ). ·
Mole : Al
di sotto del minimo prescritto dallo Standard. |
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